ICF – Volare per sognare, tanti auguri Schroffi!

S-c-h-r-o-f-f-e-n-e-g-g-e-r. Schroffi, per gli amici. Uno spelling “importante” per un giorno importante. Katja Schroffenegger spegne oggi 29 candeline, e il suo cognome ci riporta direttamente alle sue origini alto-atesine e ai suoi monti.

Sorridente, determinata, con spirito di sacrificio, “Schroffi” possiede tutti gli ingredienti per avere successo in quel che più le piace, quella sfera che inizia a calciare ad appena 6 anni. E da allora ne ha percorsa di strada con il suo pallone. Dal Trentino a Milano e alla Toscana, passando per l’esperienza tedesca, mostrandosi una garanzia, un muro d’estrema difesa difficilmente superabile.

Due promozioni in serie A, prima con il Sudtirol e poi con l’Inter, uno scudetto con il Bayern Monaco e un Europeo under 19: questo il suo ricco palmares. E dopo il grave infortunio che le impedisce di essere davvero protagonista in Bundesliga, è con l’Inter che arriva il riscatto: una grande stagione, una rete quasi inviolata e una promozione guadagnata senza esitazioni.

È così che arriva la chiamata del Florentia San Gimignano: la squadra si affida a Katja e lei è entusiasta di approdare in Toscana e contribuire ad un ambizioso progetto. Quel che viene dopo è storia… Una stagione, la 2019/2020, costellata di soddisfazioni di squadra e personali. La sua freddezza fra i pali ne fa un muro per le squadre di vertice. Tre punti contro il Milan, un punto contro la Juve. A nulla possono i tentativi sicuri di Pedersen e Girelli. Il Santa Lucia è inespugnabile.
Katja Schroffenegger è l’unico portiere imbattuto dalle bianconere.

Con la grande serie A arriva anche il ritorno tanto atteso, quello nella nazionale di Milena Bertolini.
Se chiedessimo ad uno sportivo qual è la soddisfazione più grande, questi risponderebbe: “Far sognare i propri tifosi”. Ed ecco cosa ha fatto Katja Schroffenegger al suo personale esordio nell’Algarve Cup 2020: farci sognare. Di quei sogni con la S maiuscola, come il suo cognome. Il rigore calciato allo scadere dalla neozelandese Rosie White sembrava non lasciare scampo, ma non per Schroffi. Si lancia. Con eleganza. Con sicurezza. Il pallone non entra. L’Italia è in finale.

Eccolo quel sogno, per tutti noi. E a chi le ha chiesto perché proprio il portiere, ha risposto: “Mi piace volare”. E a noi piace volare con te.

Tantissimi auguri, Katja! Alles Gute!

di Chiara Dell’Estate

Photo credit: Emilio Andreoli/Getty Images

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...