ICF – Melania Martinovic, un nome, una garanzia, nel segno del gol

Nel calcio come nella vita sono i turning point a fare la differenza: il 5 luglio 2019 il Mozzanica comunica la rinuncia all’iscrizione per il campionato di Serie A 2020-21, per via della fine del rapporto di collaborazione con l’Atalanta. A nulla serve il sesto posto ottenuto in campionato e così molte calciatrici sono costrette a emigrare per cercare nuove fortune. Questo è il famoso “punto di svolta” per una delle calciatrici rivelazione dell’attuale campionato: Melania Martinovic che al Mozzanica in 4 mesi aveva realizzato solo 4 reti, mentre quest’anno a suon di gol aveva
trascinato le compagne appena sotto le grandi.

Il campionato di Serie A femminile è stato interrotto per cause ben note ma a vedere la classifica congelata spicca una formazione. Sotto le big four, infatti, si è fatta largo il Florentia San Gimignano capace di fermare tra le mura amiche squadre come Roma e Milan. A sospingere i neroverdi di mister Carobbi ci ha pensato la coppia gol Martinovic-Kelly, capace di mettere a segno 17 dei 24 gol totali. La punta di diamante è proprio Melania Martinovic o MM se preferite che all’ultima recita contro l’Orobica (3-0) aveva lasciato 2 volte il biglietto da visita. L’attaccante classe 1993 ha timbrato il cartellino in 10 circostanze, appaiandosi in classifica marcatori al capocannoniere della scorsa annata Giacinti, restando alle spalle solo di mostri sacri come Girelli (16), Bonetti e Sabatino (12).

Riuscendo a coniugare tre passioni nel mondo dello sport (Taekwondo, Pallavolo e Calcio) la Martinovic si è fatta strada fin da piccola. Un cognome da straniera per Melania che, invece, è italianissima viste le sue origini romane che l’hanno portata a muovere i primi passi nella Totti Soccer School. Per imporsi dalla Serie C del Lazio fino a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel campionato di Serie A col Florentia è servito un decennio ma sempre con una sola mission, ovvero, il gol.

Mandare il pallone in rete è il motivo di vita di ogni attaccante, ma grazie ai goal Melania Martinovic è diventata la giocatrice di oggi. Vincere il titolo di capocannoniere alla sua prima esperienza nell’annata 2010-11 e trascinare in Serie A prima l’Ascese nel 2015 e il Chieti l’anno successivo sono solo alcune tra le grandi soddisfazioni di quest’attaccante che prima dello stop di questa stagione incuteva timore alle big. “L’obiettivo è vincerle tutte e scalare la classifica”: questo è il mantra di una ragazza ambiziosa che ha scelto una piazza altrettanto piena di sogni per rilanciarsi dopo il Mozzanica. La scelta di puntare sul Florentia ha pagato e Martinovic può sorridere grazie al famoso turning point.

di Emanuele Landi

Photo credit: Florentia San Gimignano

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