ICF – Veronica Pasini, eleganza e tecnica al servizio dell’Hellas Verona

Se si dovesse inquadrare con due parole Veronica Pasini di certo bisognerebbe utilizzare i termini eleganza e tecnica. L’attaccante dell’Hellas Verona Women è dotata di una classe e una visione di gioco fuori del comune. La sua carta d’identità recita alla voce ‘Data di nascita’ la didascalia 03/12/2000. Nemmeno vent’anni compiuti per la Pasini che ha già totalizzato una sessantina presenze in Serie A, condite da oltre dieci centri. I dati, però, non bastano a esprimere il talento di quest’attaccante che predilige la porzione di campo da esterno alto.

Tanta qualità a dispetto della giovane età: se esordisci in Uefa Women’s Champions League a soli 15 anni, con la maglia dell’AGSM Verona, vuol dire che hai talento da vendere. L’attaccante nativa di Rovereto aveva strabiliato nella passata stagione con giocate di fino e alcuni goal pesanti: come non citare il destro morbido a giro nel derby salvezza, alla penultima giornata, contro il Chievo Valpo. D’altronde il tiro all’incrocio sul secondo palo, alla Del Piero per capirci, è una delle skills preferite dal numero 17 gialloblù.

A proposito di colori la sua seconda pelle è rappresentata dai colori gialloblù ma Veronica Pasini è pronta per una big? Il suo contratto scade il 30 giugno 2020 e lo scorso anno aveva dichiarato a hellasverona.it: «Indosso i colori gialloblù da quando avevo 9 anni e per me l’Hellas Verona è come una seconda famiglia. Credo nel progetto al quale questa società sta dando vita e sono felice di poterne fare parte».

La scorsa stagione, infatti, era stata molto positiva a livello realizzativo: le società più importanti avevano, del resto, già segnato il cognome Pasini sui rispettivi taccuini. L’ultimo campionato, invece, se pur ancora da completare, vede la giovane classe 2000 ferma ad una rete giustificata dai pochi minuti disputati. L’unico goal stagionale, del resto, è risultato anche inutile in termini di punti arrivato nella sconfitta per 4-2 sul campo della Fiorentina: centro, tra l’altro, da strabuzzare gli occhi perché arrivato col piede sinistro considerato quello ‘debole’. Per quanto il destro sia quello forte ma anche col sinistro non scherza.

Il 17 come segno distintivo sulle spalle e tanta voglia di chiudere questa stagione, se sarà possibile. Veronica Pasini potrebbe essere l’arma in più per mister Pachera in questa lotta salvezza che vede l’Orobica spacciata e Hellas Verona, Pink Bari e Tavagnacco in lotta per evitare la retrocessione.

di Emanuele Landi

Photo credit: CalcioHellas.it

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