SERIE A | Milan-Inter 4-1. Due derby rossoneri in due giorni: Dowie come Ibra; Marinelli croce e delizia

Come i colleghi maschili anche le ragazze rossonere vincono il derby di Milano. Nonostante un buon avvio delle nerazzurre, in cui il vantaggio di Giacinti e compagne sembrava eccessivo, dopo la mezz’ora è uscita fuori la superiorità delle ragazze di Ganz al quinto derby consecutivo vinto in tre stagioni (tra campionato e Coppa Italia). Doppietta di Dowie, rete per Giacinti e il talismano Conc per il Milan. Fa tutto Marinelli nell’Inter: rete del momentaneo 1-1, goal divorato per passare in vantaggio, rigore procurato ma sventato da Korenciova sul 4-1 finale.

PRIMO TEMPO

Non tragga in inganno il risultato finale: il Milan femminile, rispetto ai maschi, partiva favorito rispetto alle colleghe dell’Inter ma nei derby le distanze possono annullarsi. In effetti le nerazzurre partono subito a razzo nei primi 3 minuti ma al primo contropiede si fanno trovare impreparate: letale la ripartenza guidata da Giacinti e Dowie con la numero 10, poi, bravissima a freddare a giro Aprile. Inter demoralizzata? Macchè, tanto che dopo 3’ ritrova il pari: Marinelli, su punizione perfetta calciata da Regazzoli dalla destra che trova una difesa distratta del Milan e con Korenciova uscita male, di testa trova il più facile dei goal dimostrandosi bestia nera per il Milan. La partita ritrova il pari e l’Inter ci crede. La palla goal più clamorosa capita ancora a Marinelli: l’esterno, su calcio d’angolo sprecato dal Milan, si invola davanti all’estremo rossonero, saltando anche Fusetti, ma spreca calciando a lato. Nei derby se sei sfavorito e sprechi un goal fatto, poi, di solito, viene punito. Al 28’ Dowie, prima, su assist del capitano, dal limite saggia i riflessi di Aprile dal limite e, dopo, dal rispettivo corner le toglie il tempo di testa anticipando la sua uscita. Padrone di casa di nuovo avanti e con maggiore sicurezza tanto che nel giro di quattro minuti indirizza la sfida: pallone dalla destra di Rizza (impiegata al posto di Bergamaschi infortunata out, forse, anche nel doppio impegno tra Italia e Danimarca) che Giacinti controlla e spedisce, dopo una finta, in fondo al sacco. Buona prova nel primo tempo delle ragazze di Sorbi ma non basta.

MILAN, ITALY – OCTOBER 18: Valentina Giacinti of AC Milan celebrates during the Women Serie A match between AC Milan and FC Internazionale at Centro Sportivo Vismara on October 18, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo è il preludio di una gara indirizzata. Neanche il tempo di risistemarsi che Conc si dimostra letale contro le nerazzurre: dopo le due reti nel 1-3 dello scorso anno anche oggi va a segno con un tiro a giro imparabile dal limite al 48’. Da lì, in poi, le ragazze di Ganz iniziano a gestire il vantaggio senza affondare più di tanto ma l’Inter non esce ancora dal match. L’episodio, infatti, che spegne le velleità della nerazzurre arriva allo scoccare dell’ora di gioco: sull’affondo di Marinelli sulla sinistra Rizza (un po’ come nel contatto Kolarov-Ibrahimovic) affonda inutilmente il tackle e stende la nerazzurra. Protagonista assoluta della gara dell’Inter, Marinelli decide di esserlo sia nel bene che nel male calciando il penalty (non proprio nelle sue corde) e facendoselo parare, se pur con merito, da Korenciova che si prende la rivincita e, di fatto, chiudendo la sfida. Non bastano, infatti, né gli ingressi di Tarenzi né di Baresi, al posto di una spenta Mauro, a cambiare le sorti del derby ancora rossonero

MILAN, ITALY – OCTOBER 18: Players of AC Milan celebrate during the Women Serie A match between AC Milan and FC Internazionale at Centro Sportivo Vismara on October 18, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

POST PARTITA

Il Milan vince e convince dopo una prima parte di sofferenza mostrando progressi e continuità dopo il tris di Empoli. Ancora bene col 3-5-2 Ganz, che forse poteva concedere più respiro nel finale alle sue giocatrici offensive. Milan, terzo a 15 punti su 18, pronto ad andare a Napoli dopo la sosta. LInter offre, decisamente, una delle prestazioni migliori nei primi tempi di tutta la stagione. Sorbi sa che il gap col Milan c’è ma col tempo le nerazzurre possono provare a ridurlo. 7 punti in classifica (complice lo 0-3 a tavolino col Napoli) sono ancora pochi: ecco perché le nerazzurre vorranno fare bene contro il Bari tra le mura amiche nel prossimo turno.

di Emanuele Landi

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